Archivi tag: ham

1° Attivazione SOTA – I/TO-174 Cima al Monte – Isola d’Elba

E’ stata la prima volta di tante cose:

Prima attivazione, primo utilizzo dell’Elecraft KX2 (acquistato lo scorso anno ad agosto, ma che ho sballato per questa occasione), primo utilizzo dell’antenna e molto altro.

Per sicurezza il giorno prima ho fatto una simulazione nel giardino di casa a livello del mare – collegando DL3ON  – in modo da evitare brutte sorprese quando mi sarei trovato sul posto.

L’obbiettivo della giornata è attivare la referenza I/TO-174 Cima del Monte

Domenica 22 maggio sono partito dal porticciolo di Magazzini nel comune di Portoferraio intorno alle 7:30, ho fatto il percorso riportato nella mappa raggiungendo la destinazione in circa un’ora e mezzo percorrendo una distanza di sei chilometri e mezzo con un dislivello positivo di 523 metri

Questo è tutto il materiale che mi sono portato all’interno di un zaino da trail running.
Naturalmente stiamo parlando di una cima facile (anche se come vedrete alla fine non senza sorprese) in una delle giornate migliori in assoluto, neanche una nuvola, non troppo caldo e totale assenza di vento.

L’antenna è una Bandspringer Midi , end fed, 10m-60m con la quale mi sono veramente trovato bene.

Eccomi quasi a fine attivazione:

Riepilogando:

  • Camminato in totale per circa 3 ore
  • 2 ore di attività, compreso montaggio/smontaggio
  • 11 QSO compreso di 4 S2S (Summit-to-Summit) in SSB 20 e 40 metri. Non sono molti ma l’obbiettivo era accumulare esperienza.
  • Tipologia di terreno: roccia, difficile piantare picchetti. Ho incastrato il puntale della canna da pesca in una fessura di un roccia.

Dulcis in fundo, non poteva mancare non una, ma ben tre scivolate con atterraggio sempre sulla stessa parte del corpo, ossia questa:

Ma niente che un buon bicchiere di vino non possa sistemare.

73 de IK5VYZ


Comunicare una Passione: Radioamatori in TV

Il 16 Maggio 2022 Marco Zanazzi IU5DKW (socio della sezione ARI di Firenze) è intervenuto nella trasmissione Linea Diretta di TVR Teleitalia (storica emittente toscana le cui origini risalgono al 1978, quindi agli inizi del fenomeno delle TV e Radio “libere” in Italia) facendo il punto su cosa vuol dire – ancora oggi – essere Radioamatore.

Ha affrontato correttamente l’argomento da una prospettiva puramente divulgativa, che è il corretto taglio comunicativo per poter raggiungere e toccare le corde di chi è in qualche modo interessato a questo affascinante mondo.

Come ha avuto modo di sottolineare Marco, questo mondo è in continua evoluzione e basandosi su quella che è la qualità di base che lo contraddistingue cioè la sperimentazione continua avrà un futuro importante, non entrando in competizione con altri ecosistemi – come il web – ma affiancandosi ad esso.

D’altronde siamo nell’era della comunicazione e chi se non i radioamatori possono rappresentarla nel migliore dei modi, con creatività e spirito innovativo caratteristiche che ci contraddistinguono da sempre.

Complimenti Marco e che sia di esempio a tutti noi per un nuovo approccio nel comunicare la nostra passione.

UHF “alte” 1.2Ghz: Un contest per esperti

Il 7 e 8 maggio 2022 si è svolto il Trofeo ARI VHF-UHF-SHF “Contest Città di Rovigo”, e per me è stata l’occasione per fare una nuova esperienza in una situazione diversa da quelle abituali in base fissa.

Esperienza in qualità di cronista, l’operatore infatti è Gabriele IZ5HQB OM molto attivo ed appassionato.

Ma come ogni evento che si rispetti c’è sempre un percorso di avvicinamento ed in questo caso l’occasione è stata qualche settimana prima, quando ci siamo trovati nel laboratorio super attrezzato di Paolo IZ5PHM per approntare i due cavi che sarebbero stati necessari per collegare insieme le 2 antenne autocostruite da Gabriele sui 1,2Ghz.

In quell’occasione ho avuto modo di apprezzare la precisione necessaria – per queste frequenze – anche solo per realizzare 2 cavi che devono tendere ad essere della stessa lunghezza. Roba da maestri.

Gabriele è stato gentile invitandomi ad essere presente al primo giorno del contest, in questo modo ho avuto modo di assistere alle varie fasi dell’allestimento on field, delle operazioni in radio e dello smontaggio.

Queste sono i momenti del montaggio dell’antenna direzionale con rotore, una vera chicca.

Terminato il montaggio si è passati al contest e lì ho avuto modo di saggiare quanto sono diverse le modalità operative su queste frequenze rispetto alle HF. C’è molta più calma sia in onda che nel metodo di ricerca delle stazioni.

Molto utile l’applicazione che Gabriele ha scritto in java e che è un client che si connette via telnet al sito di http://www.on4kst.com/chat/ e mostra i vari messaggi della chat con una serie di filtri che si possono impostare in base alle esigenze. Usa come runtime il pacchetto java che si installa sui vari sistemi operativi e per questo motivo è multipiattaforma (Windows, Linux e MacOS).

C’è da considerare che Gabriele è colui che ha realizzato l’applicazione multipiattaforma JContestLogHQB per la gestione dei log per contest VHF e superiori.

Inoltre, come mi ha fatto notare, più le frequenze sono alte e minori sono i prodotti commerciali da uso radio amatoriale e quindi l’autocostruzione assume un ruolo determinante nella creazione della propria stazione.

In conclusione ho passato un bel pomeriggio dove ancora una volta mi stupisco come le passioni possono unire le persone in un percorso semplice, ma di sicuro arricchimento sia personale che tecnico, la qualcosa non guasta mai.

Una mattinata di radio fra amici, ma anche una riflessione


Come per molti anche nel mio caso la passione per la radio mi accompagna da sempre.
Quale è stato il motivo scatenante mi è ancora oggi oscuro.

Fra l’altro, come ho avuto modo di dire anche nel precedente post, ho preso la patente nel 1994 ma, da allora, ho iniziato a praticare solo di recente e soprattutto mi sono riscritto all’ARI (sezione di Firenze) inizialmente senza molte aspettative, un passo quasi formale della serie “così fan tutti”.

Invece a differenza della mia prima iscrizione, questa volta sono stato subito contattato da alcuni soci dai quali sono stato stimolato ed invitato a partecipare ad eventi, sono stato reso partecipe di quelle che potevano essere nuove attività che si sarebbero svolte nel futuro.

Devo essere sincero, molte di queste attività, si sono svolte esternamente alla sezione, più per volontà di singoli soci che per un vero programma diciamo “istituzionale”, ma questo è un altro discorso che affronteremo, forse, nei prossimi post.

Ho sempre avuto una predilezione per gli argomenti tecnici, ma al di là dell’apprendimento che mi è servito per superare l’esame, non ho avuto modo di proseguire la mia formazione che si è orientata verso l’ informatica, ma soprattutto essendo imprenditore in cose che poco hanno a che fare con la radio/tecnica, ma sbilanciata verso la gestione di processi aziendali.

Quindi le mie lacune tecniche sono fenomenali, ma proprio la disponibilità di nuovi e “vecchi” amici che sto incontrando in questi mesi, mi sta offrendo la possibilità di iniziare ad ri/orientarmi permettendomi, se non di colmare le mie voragini di ignoranza, ma almeno di affrontare la miriade di argomento, con una mente da principiante, ossia con umiltà, accompagnata dalla gentilezza e la pazienza dei colleghi che spesso si devono sorbire le mie domande che a loro orecchi suonano sicuramente come basiche, al limite dell’orrido.

Lungi da me fare della polemica, ma chi conosce e frequenta questo ambiente da tempo, è consapevole che spesso l’atmosfera che lo contraddistingue è condita da una certa arroganza tecnica e non solo, della serie : “Non sai questa cosa? Ma chi ti ha dato la patente?”

Ecco le esperienze che sto facendo in questa mia nuova fase 3.0 (chissà quali sono le altre due) di fare radio, mi sta facendo apprezzare che qualcosa è cambiato e che c’è ancora molto spazio per rendere continuo questo cambiamento.

Innovazione, incontro fra diversi interessi senza alzare muri o steccati, una gestione più moderna e decentralizzata della governance in modo da rendere questa passione sexy agli occhi ed al cuore dei giovani, per fargli comprendere che non esistono solo i social, ma che ci sono altri modi sani e piacevoli per divertirsi

Ecco alcune foto o immagini di un sabato mattina nato in modo spontaneo grazie alla disponibilità e l’energia di Paolo IZ5PHM, Alessio IU5BON e Simone IW5EDI che ha raccolto l’interesse di numerosi amici dove sono sono stati realizzati progetti – antenna per i 10 metri – , messo a punto dei sistemi per attività SOTA/POTA e dove soprattutto sono nate nuove idee per progetti da realizzarsi nel prossimo futuro.