
Ogni tanto nel SOTA capita anche questo.
Ieri avevo pianificato l’attivazione di I/TO-208 – Poggio di Moscona, una cima da 1 punto, apparentemente semplice: quota massima di circa 316 m, partenza da 74 m, percorso di circa 3,4 km sola andata con dislivello contenuto. Sulla carta sembrava una di quelle attivazioni veloci da inserire in una giornata libera.
Come faccio spesso prima di partire, avevo preparato il percorso, verificato la traccia, guardato il profilo altimetrico e individuato il punto di accesso.

Una volta arrivato sul posto però la situazione è stata diversa da quella immaginata.
Dopo aver imboccato il percorso mi sono trovato davanti a un cancello chiuso con indicazione di fondo privato / area non accessibile. Ho verificato se ci fossero alternative ragionevoli o passaggi evidenti senza forzare l’accesso, ma non ne ho trovati.
A quel punto ho deciso di interrompere il tentativo.

So che può sembrare banale tornare indietro per un cancello dopo aver preparato tutto, fatto strada e dedicato tempo alla giornata, ma secondo me è importante ricordare una cosa: nel SOTA una cima valida non significa automaticamente una cima accessibile. Il rispetto delle proprietà private e delle limitazioni di accesso viene prima dell’attivazione.
Per questo motivo pubblico questa segnalazione: se qualcuno stava pianificando I/TO-208 – Poggio di Moscona, consiglio di verificare molto bene l’accessibilità aggiornata prima di partire, cercando eventuali accessi alternativi legittimi o informazioni più recenti.
Provvederò anche ad inserire questa nota:
- su SOTLAS
- sul database SOTA / informazioni della cima
così da evitare ad altri attivatori una giornata infruttuosa almeno dal punto di vista SOTA.
Se qualcuno attiverà I/TO-208 con un accesso diverso o ha informazioni aggiornate, scrivetemi: aggiornerò volentieri il post.
73, Claudio – IK5VYZ
Ciao Claudio,
il Poggio di Moscona è compreso all’interno di un Sito Natura 2000 ZSC denominato, appunto, Poggio di Moscona (IT51A0010). Sulla vetta sono presenti i ruderi di una costruzione, detta Tino di Moscona che, in base all’osservazione delle ortofoto, sembrarebbe avere un diametro esterno di circa 35m con mura di spessore circa 2.5m. Nel documenti di definizione del Sito sono elencate una serie di criticità, oltre a vincoli normativi. Ho individuato una possibile posizione del cancello: ammesso di non esssermi sbagliato, non ho osservato estensioni della recinzione. Un fondo chiuso, per essere tale, deve essere circondato da una recinzione alta almeno 1.2m che ne impedisca fisicamente l’accesso da qualunque parte. Se il cancello è solo sulla strada, molto probabilmente è stato posto per dissuadere l’accesso in auto che, d’altra parte, in base all atracce sul terreno, semberebbe e possibile e utilizzato.
Dal catalogo generale dei beni culturali, i ruderi risulterebbero di proprietà privata, ma la particella catastale che contiene i ruderi è differente da quelle che la circondano. Io proverei ad approfondire
73 IW5ARK Stefano
Aggiungo: il terreno è di proprietà della Tenuta Poggione soc. Agr. di Grosseto. Pare che possano essere contattati per l autorizzazione all accesso