
Dopo il tentativo di due giorni fa a I/TO-211 Poggio Forane, conclusosi quando ormai ero quasi arrivato sulla cima ma sono stato cordialmente invitato a tornare indietro perché mi trovavo all’interno di una proprietà privata, oggi ci ho riprovato con un altro New One: I/TO-198 Monte Maggiore.
Purtroppo anche questa volta l’attivazione non è andata a buon fine.
Dopo aver imboccato il sentiero e percorso il primo tratto, mi sono infatti trovato davanti alle indicazioni di proprietà privata.
Probabilmente in un’altra occasione avrei provato a proseguire ancora un po’, cercando di capire se il passaggio a piedi fosse comunque possibile. Ma l’esperienza di appena due giorni prima era ancora troppo fresca: ero arrivato a circa un chilometro dalla cima prima di dover rinunciare e tornare indietro.
Questa volta ho quindi deciso di applicare un po’ di autodisciplina. Nessun tentativo di vedere “fin dove si può arrivare”: appena viste le indicazioni, ho fatto dietrofront e sono tornato sui miei passi.
Non nascondo che la delusione è stata notevole. Preparare un’attivazione, raggiungere la zona e poi dover rinunciare ancora prima di poter montare la stazione non è certamente la parte più divertente del SOTA.
Ma anche questo, in fondo, fa parte del gioco.
Una referenza SOTA presente nel database non significa necessariamente che sia facilmente o liberamente raggiungibile: le condizioni di accesso possono rappresentare una parte importante dell’attivazione e, qualche volta, trasformarla semplicemente in un tentativo.
I/TO-198 Monte Maggiore rimane quindi, almeno per me, ancora da attivare.
Vedremo se in futuro ci sarà un’altra occasione, magari trovando un accesso diverso e chiaramente percorribile. Per questa volta, invece, ha prevalso la prudenza.
Il New One può aspettare.



































