SOTA I/TO-206 Poggio del Cornone [New One]

Dopo un po’ di tempo fermo dall’attività SOTA in Toscana, questa attivazione ha avuto un sapore particolare: il primo New One dopo una lunga pausa.

Per questa breve vacanza avevamo preso un bed and breakfast nella zona di Prata, a circa 10 km da Massa Marittima. Da lì, circa un’ora di auto per raggiungere il punto di partenza dell’escursione.

Arrivati sul posto abbiamo parcheggiato presso un agriturismo dove, con grande gentilezza, l’host ci ha anche fatto visitare la struttura prima della partenza. Un’accoglienza davvero piacevole che ha dato un bel tono alla giornata.

Da lì è iniziata l’escursione.

Come spesso succede con alcune cime di questa zona della Toscana, il percorso non è immediato e soprattutto non è ben segnalato. In pratica ho dovuto affidarmi ad una traccia trovata su Wikiloc, che condivido qui per chi volesse ripetere il percorso.

Traccia WIKILOC

Il tracciato richiede di attraversare più recinzioni e cancelli: nel nostro caso non erano chiusi con lucchetti ma semplicemente con ganci o lacci, quindi abbiamo sempre richiuso tutto con attenzione dopo il passaggio.

Subito dopo alcuni attraversamenti ci si ritrova dentro una vegetazione molto fitta, con alcuni tratti da affrontare con attenzione. Chi attiva spesso in Toscana probabilmente conosce già questa situazione: non sempre le nostre cime regalano sentieri puliti e aperti.

Alla fine siamo riusciti ad arrivare a circa 25 metri sotto la zona di attivazione, distanza sufficiente per montare l’antenna e iniziare ad operare nel rispetto delle regole SOTA (attivazione entro i 25 m verticali dalla cima).

L’attivazione mi ha regalato anche il piacere di collegare Fabio IK2LEY e Roberto IN3NJB, sempre bello incontrare amici in radio.

Il percorso in totale è stato di circa 9 km, con un dislivello positivo piuttosto contenuto. Però non fatevi ingannare dai numeri: il fondo, i passaggi stretti e la vegetazione rendono il tutto più impegnativo di quanto possa sembrare sulla carta.

Una nota simpatica della giornata è stata la compagnia di due cani dell’agriturismo che hanno deciso spontaneamente di seguirci lungo tutto il percorso. Per lunghi tratti sembrava quasi che ci indicassero la strada. Sono rimasti con noi fino quasi alla fine dell’escursione e poi sono tornati indietro da soli. Un piccolo dettaglio che ha reso questa attivazione ancora più memorabile.

Temperatura perfetta, nessun caldo eccessivo e tanta soddisfazione per essere tornato finalmente in attività.

In 30 minuti ho fatto 12 QSO in 20 e 40 metri

Distanza: 8,73 km
Tempo Andata e Ritorno: 3 ore e 50 minuti
Dislivello: 351 metri

Ultima nota pratica: percorso decisamente non adatto alle mountain bike.

73 de IK5VYZ

[Failed] Poggio di Moscona I/TO-208 [New One] 

Ogni tanto nel SOTA capita anche questo.

Ieri avevo pianificato l’attivazione di I/TO-208 – Poggio di Moscona, una cima da 1 punto, apparentemente semplice: quota massima di circa 316 m, partenza da 74 m, percorso di circa 3,4 km sola andata con dislivello contenuto. Sulla carta sembrava una di quelle attivazioni veloci da inserire in una giornata libera.

Come faccio spesso prima di partire, avevo preparato il percorso, verificato la traccia, guardato il profilo altimetrico e individuato il punto di accesso.

Una volta arrivato sul posto però la situazione è stata diversa da quella immaginata.

Dopo aver imboccato il percorso mi sono trovato davanti a un cancello chiuso con indicazione di fondo privato / area non accessibile. Ho verificato se ci fossero alternative ragionevoli o passaggi evidenti senza forzare l’accesso, ma non ne ho trovati.

A quel punto ho deciso di interrompere il tentativo.

So che può sembrare banale tornare indietro per un cancello dopo aver preparato tutto, fatto strada e dedicato tempo alla giornata, ma secondo me è importante ricordare una cosa: nel SOTA una cima valida non significa automaticamente una cima accessibile. Il rispetto delle proprietà private e delle limitazioni di accesso viene prima dell’attivazione.

Per questo motivo pubblico questa segnalazione: se qualcuno stava pianificando I/TO-208 – Poggio di Moscona, consiglio di verificare molto bene l’accessibilità aggiornata prima di partire, cercando eventuali accessi alternativi legittimi o informazioni più recenti.

Provvederò anche ad inserire questa nota:

  • su SOTLAS
  • sul database SOTA / informazioni della cima

così da evitare ad altri attivatori una giornata infruttuosa almeno dal punto di vista SOTA.

Se qualcuno attiverà I/TO-208 con un accesso diverso o ha informazioni aggiornate, scrivetemi: aggiornerò volentieri il post.

73, Claudio – IK5VYZ

DL6GCA Armin e la spedizione SOTA in Toscana: 20 New One e record nel SOTA TUSCANY CHALLENGE

Negli ultimi giorni Armin DL6GCA è tornato ancora una volta in Toscana insieme alla moglie, scegliendo come base Lucca, città della quale si è letteralmente innamorato.

Ma oltre alla “Dolce Vita”, questa permanenza italiana si è trasformata anche in una straordinaria spedizione SOTA.

Nel corso di pochi giorni Armin ha infatti attivato ben 7 nuove cime “New One” per il diploma SOTA Tuscany Challenge, documentando inoltre parcheggi, sentieri e informazioni utili direttamente su sotl.as, contribuendo così non solo alle proprie statistiche ma anche a tutta la comunità SOTA.

Tra le cime attivate durante questa spedizione troviamo:

Con queste attivazioni Armin ha raggiunto prima il traguardo delle 15 cime New One e subito dopo quello delle 20 cime, dimostrando un entusiasmo ed una costanza davvero sorprendenti.

Quando ho visto aggiornarsi la classifica del challenge devo ammettere che sono rimasto felicemente sorpreso dalla velocità con cui Armin ha scalato la graduatoria.

Per questo motivo gli sono state inviate le patch ufficiali del programma.

La patch delle 15 cime è stata spedita immediatamente, mentre quella delle 20 New One ha richiesto qualche giorno in più per la produzione.
Armin, scherzando sul Reflector, aveva anche chiesto quale sarebbe stato il colore della nuova patch senza voler ricevere spoiler.

Pochi giorni dopo il “segreto” è stato finalmente svelato.

Il risultato ottenuto da Armin è importante non solo per i numeri, ma soprattutto per lo spirito con cui ha partecipato al programma: esplorazione, condivisione delle informazioni, documentazione dei percorsi e promozione del territorio toscano attraverso il SOTA.

Ed è proprio questo il vero obiettivo del SOTA Tuscany Challenge.

Con questo straordinario risultato, Armin DL6GCA è ufficialmente il primo OM ad aver raggiunto il traguardo delle 20 cime New One del SOTA TUSCANY CHALLENGE.

Complimenti Armin, e naturalmente… ci sono ancora altre cime da attivare in Toscana! 🙂

73 de IK5VYZ Claudio

SOTA TUSCANY CHALLENGE: Gianluca IW5DUA raggiunge i 15 New One

Di nuovo complimenti a Gianluca IW5DUA!

Nei mesi più freddi dell’anno ha aggiunto queste 6 nuove New One

2026-01-18I/TO-171Poggio Siena Vecchia
2026-01-18I/TO-177Poggio alle Monache
2026-02-21I/TO-135Poggio di Mela
2026-02-21I/TO-158Monte Soldano
2026-02-22I/TO-123Poggio Casalone

Raggiungendo così il traguardo di 15 New One totali posizionandosi al 4 posto a parimerito con HB9HXJ.

Grazie a questo splendido slancio di Gianluca in questo momento le cime valide rimaste da attivare per il SOTA TUSCANY CHALLENGE sono solo 33.

Gianluca ti ho spedito le 2 patch dei 10 e 15 New One.

👏👏👏

SOTA TUSCANY CHALLENGE: Gianluca IW5DUA raggiunge i 5 New One

Complimenti a Gianluca IW5DUA!

Gianluca ha raggiunto il traguardo delle 5 referenze SOTA New One in Toscana, confermandosi uno dei membri più attivi del SOTA TUSCANY CHALLENGE 👉 https://ik5vyz.com/tuscany-sota-challenge/ranking/

Le sue attivazioni si distinguono per costanza e impegno, elementi che contribuiscono in modo significativo alla crescita del progetto e alla progressiva esplorazione delle cime toscane ancora da attivare.

Grazie alla sua partecipazione continua, il Challenge si arricchisce di nuove referenze e si avvicina sempre di più al completamento del quadro SOTA regionale.

Grazie Gianluca per la dedizione e per il contributo prezioso che stai apportando al programma.
👏👏👏

Patch spedita 🙂

SOTA TUSCANY CHALLENGE: Filippo IU6QEM raggiunge i 10 New One

Complimenti a Filippo IU6QEM!

Filippo ha raggiunto e superato il traguardo delle 10 referenze SOTA New One in Toscana — per l’esattezza, sono già 11!
Un risultato frutto di una passione e di una costanza straordinarie, che lo stanno portando verso il prossimo obiettivo delle 15 attivazioni.

L’entusiasmo con cui Filippo sta partecipando al SOTA TUSCANY CHALLENGE è davvero contagioso: grazie al suo contributo, le cime New One ancora da attivare in Toscana sono scese a 49.

Grazie Filippo per l’impegno e per la dedizione con cui stai sostenendo questa iniziativa.

Patch in spedizione 🙂

Attivazione SOTA: I/TO-200 Monte Orello (Isola d’Elba)

Terza volta sul Monte Orello, referenza I/TO-200.
Una cima che, nonostante l’altitudine contenuta (poco più di 300 metri), richiede sempre attenzione. Il percorso infatti presenta diversi tratti pietrosi che diventano insidiosi, soprattutto in discesa, dove il rischio di scivolare è alto. È una di quelle attivazioni che ti ricordano che non conta solo la quota, ma anche la natura del terreno.

Dati del percorso

  • Distanza: 9,8 km
  • Tempo di movimento: 2h 50m
  • Dislivello: 420 m
  • Copertura telefonica: 5G
  • Terreno: difficile piantare il supporto per la canna, ma con un po’ di pazienza si riesce.

Attività radio

Sul lato operativo, in circa 30 minuti ho messo a log 21 QSO, dei quali ben 6 S2S.
Un’attivazione veloce ma comunque soddisfacente, che conferma come questa cima, pur “minore” nei numeri, offra sempre buone opportunità di collegamenti.

Beppe I1WKN raggiunge i 5 New One

Complimenti a Beppe I1WKN!

Con 5 New One attivati in Toscana, Beppe raggiunge un nuovo traguardo all’interno del SOTA TUSCANY CHALLENGE 👉 Classifica.

OM estremamente attivo nelle attivazioni outdoor (POTA e SOTA), Beppe vive in Piemonte: un impegno che rende ancora più significativo il risultato, considerando la distanza e la pianificazione necessaria per le attivazioni in zona 5.

Sono sue le parole, dopo aver ricevuto la notizia:

“Grazie Claudio. È stato faticoso. Caldo, rovi, sudore …. Più lungo l’avvicinamento in auto che non la salita a piedi… Un SOTA diverso da quello a cui ero abituato. Ma mi ha portato a vedere posti impensabili, valli disabitate. Bello! Spero di tornarci presto. 73”

Grazie Beppe per il tuo entusiasmo e per aver portato anche in Toscana la tua passione per l’attività SOTA.

Attivazione SOTA Cima del Monte I/TO-134: ritorno alle origini

Ultimi giorni di estate. Sono all’Isola d’Elba e ho deciso di attivare la referenza I/TO-134 Cima del Monte, che nel maggio 2022 fu la mia prima attivazione SOTA in assoluto. Da quel giorno è iniziato tutto il mio percorso in questo programma, quindi tornare qui ha avuto anche un significato speciale.

Come al solito sono partito dall’abitato di Magazzini, praticamente a livello del mare, seguendo la strada del Volterraio che scende dall’altro lato dell’isola verso Cavo e Rio Marina. Nel punto in cui la strada scollina parte il sentiero CAI che porta direttamente a Cima del Monte.

Anche se la vetta si trova all’interno della referenza POTA IT-1115, da questa attivazione in avanti ho deciso di adottare una nuova modalità operativa:

  1. prima concludere l’attivazione SOTA con spot dedicati solo a questo programma;
  2. solo successivamente inserire gli spot POTA per attivare anche il parco.

Questo approccio mi servirà anche come benchmark per capire, a parità di condizioni, come cambiano i risultati delle singole attivazioni. In passato, infatti, mi sono spesso lamentato (probabilmente in modo ingeneroso) che con le modalità QRP del SOTA fare solo CQ POTA fosse penalizzante: più tempo, più fatica, e meno QSO complessivi.

Peccato che Cima del Monte non sia proprio il luogo ideale per un test del genere: la cima è infatti letteralmente circondata da ripetitori, e il rumore su 40 e 20 metri era altissimo. Ho faticato parecchio a portare a casa i 13 QSO validi per il SOTA, e quindi ho deciso di rimandare l’esperimento alla prossima attivazione da un posto meno “rumoroso” in radiofrequenza.

Ricapitolando

  • Percorso: da Magazzini alla cima e ritorno, circa 12,3 km A/R (3h30 in movimento)
  • Tempo operativo: 30 minuti reali
  • QSO: 13 in 20 e 40 metri, solo SSB – 1 S2S
  • Terreno: roccia; il supporto della canna da pesca si infila bene solo nelle fessure della roccia
  • Copertura telefonica: presente 5G

Un ritorno alle origini, con la stessa cima che ha segnato l’inizio di questa avventura SOTA, ma con lo sguardo rivolto ai prossimi test e alle nuove strategie operative.

Traccia STRAVA