Panoramica sui progetti LoRa APRS seguiti dal Gruppo Radio Firenze

ll Gruppo Radio Firenze ha recentemente condiviso un aggiornamento sui progetti sperimentali legati al LoRa APRS, evidenziando l’evoluzione delle loro attività nel campo delle comunicazioni radioamatoriali.

Integrazione tra LoRa APRS e APRS tradizionale

Uno degli obiettivi principali è la creazione di un “transponder” digitale che colleghi il sistema UHF LoRa APRS (433 MHz) con un digipeater APRS operante sulla frequenza standard di 144.800 MHz. Questo ponte consente una comunicazione fluida tra dispositivi che utilizzano tecnologie diverse, ampliando la portata e l’efficacia delle trasmissioni.

Interconnessione tra DMR e LoRa APRS

Il gruppo ha anche sperimentato l’invio e la ricezione di messaggi di testo tra un ripetitore DMR su BrandMeister e un tracker LoRa APRS MeshCom. Questa interconnessione dimostra la possibilità di integrare diversi protocolli digitali, facilitando la comunicazione tra sistemi eterogenei.

Scambio di messaggi tra MeshCom e cloud APRS

Un’altra area di sperimentazione riguarda lo scambio di messaggi tra il progetto MeshCom e il cloud APRS. Queste prove mirano a testare la compatibilità e l’efficienza nella trasmissione di dati tra reti diverse, contribuendo allo sviluppo di un’infrastruttura di comunicazione più robusta e interconnessa.

Per approfondire questi progetti e scoprire ulteriori dettagli tecnici, ti invitiamo a leggere l’articolo completo sul sito del Gruppo Radio Firenze: Panoramica sui progetti LoRa APRS che stiamo seguendo.

Considerazioni personali riguardo al SOTA

In primo luogo il progetto già per gli aspetti collegati alla sicurezza in montagna vale la pena porvi attenzione.

Ma c’è un altro tema che è quello della copertura telefonica sulle cime.
Per fortuna non di frequente, ma spesso accade che si arrivi su una cima e non hai una tacca di copertura ed in questo caso la situazione, a meno che non si utilizzi il CW e quindi RBN, può diventare frustrante.

Quindi da oltre un anno mi sono attrezzato con un Garmin InReach Mini 2 che assolve ad entrambi i compiti: sicurezza ed invio spot mediante il servizio SOTAmat, ma ad un prezzo non indifferente di oltre 24€ mensili.
E’ vero che come si dice la sicurezza non ha prezzo, ma se ci fosse una alternativa solida ed ad un minor costo anzi tendente a zero, credo che sarebbe molto apprezzato dalla comunità dei radio amatori ma non solo.

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