Test con amplificatore da 50 watt in preparazione della prossima stagione SOTA e POTA

Questa domenica ho approfittato per testare un setup che prevede l’utilizzo di un amplificatore MX-P50M appunto da 50 watt collegato al KX2, la radio che utilizzo, con soddisfazione, per le attivazioni ormai da più di 2 anni.

Sono riuscito a fare diversi QSO (solo 40 metri) alternando passaggi in 4 watt (solo KX2) e 40 watt e ovviamente la presenza dell’amplificatore si fa “sentire”.

Penso di portarlo solo in caso di attivazioni semplici, quindi prevalentemente POTA e qualche SOTA dove il percorso in salita non superi l’ora di cammino, questo perchè l’incremento di peso, anche se di solo qualche etto, alla lunga si farebbe sentire.

4 commenti su “Test con amplificatore da 50 watt in preparazione della prossima stagione SOTA e POTA”

  1. Ciao Claudio,
    ho letto/ascoltato tutti i tuoi articoli precedenti anche se non li ho commentati. Su questo voglio invece fare due considerazioni:
    La prima: oltre all’amplificatore dovrai portare anche qualcosa per “dargli da mangiare”. Vero è che te fai attivazioni molto brevi, al contario di me (quando le faccio) ma, fra amplficatore e batteria, penso che nello zaino entrino almeno un paio di chili in più. Ed essendo il fiato inversamente proporzionale all’età, almeno per quanto mi riguarda, ogni etto risparmiato è un etto guadagnato…
    La seconda riguarda l’antenna: mi confermerai se usi ancora l’EFHW che vidi a M. Morello. Dopo una serie di attivazioni, diciamo così, “interlocutorie” io l’EFHW l’ho abbandonata: per quanto mi riguarda, è risultata troppo sensibile al contorno. Sensibilità dimostrata anche strumentalmente. Nessun problema in campo aperto e se installata sempre allo stesso modo. In vicinanza di ostacoli o, peggio, in mezzo a un bosco sono comunque dovuto ricorrere all’accordatore che, per fortuna avevo con me. E non sempre è bastato come, ad esempio, durante un’attivazione con terreno innevato. Così, sono passato al vecchio “pezzo di filo a caso” (che poi proprio a caso non è) + accordatore a L autocostruito. Potrà non essere teoricamente efficiente come un’EFHW, ma sul terreno, forse mi ha dato dei vantaggi.
    Questo pippone per ricordarti di controllare il comportamento dell’amplificatore anche con un carico non perfettamente adattato, ad esempio l’EFHW fra le frasche. Ci avrai sicuramente pensato ma… preferisco dire una cosa che l’interlocutore sa già piuttosto che non dirgliela.

    73 Stefano

    1. Ciao Stefano,
      che piacere leggerti.

      Le tue osservazioni sono, come sempre, corrette.

      Nella foto a destra dell’amplificatore all’interno della busta ignifuga c’è la batteria LiPo da 14,8v 6000mAh che da sola pesa 500 grammi, il che significa che lo zaino adesso dai 9kg passa a circa 11 kg.
      Infatti come ho specificato nel post userò questo setup solo per attivazioni POTA e per alcune semplici cime SOTA, mai mi sognerei di portarmi sulle spalle tutto quel peso per andare sul Pisanino o alle Alpe Tre Potenze 🙂

      Per quanto riguarda altre antenne ne ho diverse anche commerciali acquistate per il SOTA (anche dal loro shop online) , quindi che rispettano le caratteristiche di peso e portabilità necessarie per quello specifico tipo di attività, ma mettendole a confronto con la End Fed attuale, sia per praticità di montaggio, robustezza, costo e soprattutto prestazioni non mi hanno convinto.

      Comunque sono sempre aperto alle novità.

      73 Claudio

  2. Dopo anni di attivazioni sono giunto ad usare solamente due antenne.
    Una verticale da tre metri con accordo alla base nei luoghi dove in vetta c’è solo prato.
    Ove c’è un appiglio: croce, piante, tralicci, uso la end fed da 20m con interruttore remoto a 13.70 metri.
    Nessun problema di ros.
    In 30 e 40 non c’è partita, la end fed vince sempre, com’è normale che sia.
    Su freq più alte se ne può discutere.

    73 de ik6bak Eliseo
    http://www.morsekey.net

    1. I tuoi suggerimenti sono sempre preziosi considerando la tua esperienza sul campo.
      Io con le antenne ancora non ho proprio trovato la soluzione perfetta (sempre che esista) la End Fed al momento è quella che mi ha dato le migliori soddisfazione, ma ho sempre la sensazione che qualcosa non vada.

      Le mie bande di riferimento sono solo 20 e 40 metri e mi riprometto di provare quanto prima il tuo dispositivo.

      73 de IK5VYZ Claudio

Rispondi