
Questa seconda attivazione è frutto di un altro prezioso consiglio di Fabio IK2LEY che, come spesso accade, si è confermato un mentore a tutto tondo: suggerimenti tecnici sul setup, indicazioni su luoghi da visitare, dritte su dove fermarsi a mangiare. Grazie ancora, Fabio — la tua esperienza fa davvero la differenza.
Col Quaternà fu un punto strategico durante la Prima Guerra Mondiale. Situato lungo il fronte dolomitico, offriva una vista privilegiata sulle vallate sottostanti e fu utilizzato per osservazioni e postazioni d’artiglieria. Ancora oggi, lungo il sentiero, si incontrano resti di trincee e camminamenti, testimonianze di un passato che qui è ancora molto presente.
Partenza dalla Malga Coltrondo, facilmente raggiungibile in auto. Oggi è un martedì di luglio: siamo arrivati verso le 8:30 e c’erano solo due auto nel parcheggio. Al nostro ritorno, verso le 13:30, era completamente pieno. Un buon motivo per partire presto.
📍 Traccia Wikiloc:
https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/dalla-malga-coltrondo-al-col-quaterna-223057509
Il sentiero è adatto a chi ha una preparazione fisica moderata. L’unico tratto più impegnativo è quello finale, che sale alla cima su terreno ghiaioso e irregolare — niente di esposto, ma è necessaria un po’ di attenzione, soprattutto in discesa.
In vetta, il panorama è a dir poco spettacolare (vedi i video). Purtroppo non è stato possibile installare il setup proprio sulla cima: troppa gente, poco spazio e poco sicuro. Ho preferito scendere di qualche decina di metri, fino a trovare un punto tranquillo, fuori dai passaggi, dove operare in sicurezza.


Anche questa volta, la soddisfazione è stata grande: 20 QSO in 20 minuti, tutti in pile-up tra i 20 e i 40 metri. Una bella attivazione, intensa e pulita.

📊 Statistiche escursione
- Tempo in movimento: 3 ore e 23 minuti
- Distanza percorsa: 9,55 km
- Dislivello positivo: 615 m
- Altitudine massima: 2.466 m
- Altitudine minima: 1.864 m
Il passo nostro (mio e della XYL) è stato tranquillo, con ampie pause per godersi il paesaggio e i silenzi di questi luoghi che parlano ancora di storia.
Un’altra giornata da ricordare.
Un luogo impegnativo e di grande pregio storico e naturalistico che anche l’attività radio amatoriale aiuta a farlo conoscere.
73 Romano IU3GMW.
Ciao Romano,
Sono d’accordo.. Poi per chi è appassionato di quel periodo storico è anche emotivamente toccante.
73 Claudio